Anche l’industria delle costruzioni si muove verso la Green Economy. Solo una nuova e condivisa cultura della sostenibilità ambientale in edilizia può determinare una significativa riduzione dei consumi energetici legati al settore civile.
In Italia oltre un terzo dei consumi energetici è legato all’abitare, soprattutto a causa della climatizzazione invernale ed estiva. Cultura della sostenibilità nell’edilizia significa, invece, riduzione degli sprechi di energia, innovazione delle tecnologie costruttive, preferenza verso i materiali riciclabili, utilizzo di fonti di energia rinnovabili ed energia pulita ed infine, collocazione di ampie zone verdi all’interno degli spazi edificati.
Solo il rafforzamento della cultura della sostenibilità, tanto negli interventi di manutenzione e recupero dello stock edilizio esistente, quanto negli interventi di nuova costruzione, può determinare una significativa riduzione dei consumi energetici legati al settore civile. Si tratta di mettere in atto un percorso verso la qualità, l’innovazione e il rispetto delle risorse territoriali, che si traduce, nel contempo, in una significativa opportunità per lo sviluppo di una solida e competitiva “economia verde” all’interno della filiera delle costruzioni.
Proprio per queste ragioni Flocasa ha operato una scelta filosofica: costruire secondo i principi della bioarchitettura e della bioedilizia.
Secondo l’O.M.S. “solo il 5% dei prodotti edili risulta innocuo”. Si stima che in Europa circa il:
- 50% delle risorse sottratte alla natura sono destinate all’industria edilizia
- 45% dell’energia prodotta viene utilizzata nel settore edile
- 55% dell’inquinamento atmosferico è prodotto dal settore edilizio
- 40% dei rifiuti prodotti annualmente proviene dal settore edile
Vantaggi edilizia sostenibile
- Efficienza energetica degli edifici
- Qualità realizzativa
- Attenzione al risparmio delle risorse naturali
- Salubrità e comfort ambientale
- Soddisfazione dell’utenza
- Attenzione al riuso ed alla riciclabilità dei materiali
- Risparmi di gestione e di manutenzione
La bioarchitettura si propone di costruire case dove vivere in modo sano, selezionando quei materiali che nella produzione, nella posa, nella dismissione e nel possibile riciclo non danneggino né l’uomo né l’ambiente.
Lo sapevi? Il “consumo energetico” necessario per la produzione di un edificio è:
- 60.000 KW per una costruzione unifamiliare in murature e legno
- 150.000 KW per la costruzione di un alloggio in un edificio con strutture in cemento armato e acciaio.
- I materiali che costituiscono un solaio a secco in legno e laterizio possono essere smontati, recuperati e reimpiegati, mentre quelli di un solaio in latero – cemento solo dopo la demolizione della struttura possono essere in parte riciclati e impiegati per usi meno nobili e consumando ancora energia.
- Un manufatto in alluminio (infisso) necessita di una quantità di energia 15/20 volte superiore a un infisso in legno.
- Per 100 Kg di cemento vengono prodotti circa 50 Kg di CO2

